DIRIGENZA

VFT Racing – Portouguese WorldSBK

Sensazioni positive in Portogallo per Filippo Farioli con la Yamaha R9. Il pilota italiano conquista punti preziosi in ottica campionato.
Il secondo round del Campionato Mondiale Supersport si è disputato sull’Autodromo Internacional do Algarve di Portimao, dove il team VFT Racing di Fabio Menghi ha schierato Filippo Farioli in sella alla Yamaha R9. Condizioni meteo favorevoli, con caldo sole primaverile e temperature sostenute, hanno accompagnato l’intero fine settimana.
Venerdì mattina si sono svolte le prove libere, mentre nel pomeriggio la Superpole ha definito lo schieramento di partenza. Con un tempo di 1’44.935, Farioli ha conquistato la ventiduesima posizione in griglia.
In gara uno, disputata sabato sui diciassette giri previsti, il pilota bergamasco è partito dall’ottava fila affrontando un primo giro complicato, per poi trovare il passo giusto e risalire progressivamente la classifica fino a centrare la zona punti. La seconda manche, andata in scena domenica sulla stessa distanza, lo ha visto battagliare nel gruppo per tutta la gara, sebbene lottando con grande determinazione, purtroppo ha mancato di poco l’accesso ai punti.
Il Campionato Mondiale Supersport tornerà in pista dal 17 al 19 aprile sul circuito olandese del TT Assen.
Autodromo Internacional do Algarve di Portimao - Campionato Mondiale Supersport:
Superpole: 1) ONCU (Yamaha) – 2) DEBISE (ZXMOTO) – 3) MAHIAS (Yamaha) … 22) FARIOLI (Yamaha)
Gara 01: 1) DEBISE (ZXMOTO)– 2) MASIA (Ducati) – 3) MAHIAS (Yamaha) … 14) FARIOLI (Yamaha)
Gara 2: 1) DEBISE (ZXMOTO) – 2) MASIA (Ducati) – 3) ARENAS (Yamaha) … 16)FARIOLI (Yamaha)
Filippo Farioli “È stato un weekend un po’ particolare. Non siamo partiti con il piede giusto e il primo giorno abbiamo fatto molta fatica. Purtroppo abbiamo avuto anche un po’ di sfortuna con una bandiera rossa che non ci ha permesso di migliorarci e partire più avanti. Nella gara di sabato, sebbene abbiamo conquistato punti, il passo non era buono, avevamo fatto uno step nella direzione giusta ma ci mancava ancora tanto per essere competitivi, infatti il ritmo non era particolarmente veloce e abbiamo chiuso con un distacco importante dal primo. Nel Warm-up di domenica abbiamo deciso di fare un altro cambiamento importante, modificando di fatto tutta la moto a livello di assetto. In gara due ho lottato per arrivare fino all’undicesimo posto, ma negli ultimi due giri sul rettilineo le Ducati avevano qualcosa in più e facevo fatica a difendermi, perdendo terreno proprio lì. Alla fine è andata molto meglio, abbiamo chiuso con dodici secondi di distacco e siamo stati circa dieci o undici secondi più veloci rispetto a gara 1. Alla fine sono rimasto fuori dai punti, mi sarebbe piaciuto raccoglierne altri per dare continuità a questo inizio di stagione. La cosa più importante è che abbiamo capito meglio la direzione da seguire in vista di Assen, che sarà una gara fondamentale per dare una svolta ai risultati. Ringrazio il team e tutti gli sponsor”